
VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!!


Azione Giovani è il “movimento giovanile di Alleanza Nazionale ispirato ad una visione spirituale della vita, avente la finalità di garantire la dignità e gli interessi di tutti i giovani italiani e si impegna a diffondere nelle nuove generazioni il movimento dell'identità nazionale nella più vasta prospettiva europea, in coerente adesione ai valori tradizionali del nostro popolo”. Siamo giovani che interpretano la politica come volontariato, che credono nel rispetto della parola data, nella libertà e nel diritto di ciascuno di realizzare le proprie capacità, nel rispetto delle regole e nella sacralità della vita. Siamo giovani che amano la propria terra ed i propri cari, che lottano per la meritocrazia, le libertà, la giustizia e la legalità. Ripudiamo però le fughe individualiste e la religione del libero mercato, convinti che la solidarietà e la sussidiarietà siano mezzi sempre attuali per realizzare un’economia sociale di mercato. Siamo giovani identitari, e per questo comunque Italiani sia nella vittoria sia nella sconfitta, sia nella ragione, sia nel torto. Siamo per la Patria, prima che per lo Stato, siamo per la Persona piuttosto che per l’Individuo, siamo per la Famiglia al di sopra della Coppia, siamo per il Dialogo tra le culture e non per la società Multiculturale. Siamo qui perché vogliamo cambiare il mondo.
Rosario Mancino
Pres. Prov. AG Monza e Brianza
Il circolo di Azione Giovani di Monza ha attraversato insieme ad Allenza Nazionale ciascuna fase della sua storia, dalla svolta di Fiuggi del 1995, quando l’Msi divenne An appunto, quando il Fronte della Gioventù divenne Azione Giovani.
Dai tempi del Fronte della Gioventù fino ad oggi, ciascun giovane, come noi oggi, ha portato il suo contributo, le sue idee, il suo aiuto, alla bisogna si è battuto, ha discusso.
Noi intendiamo portare innanzi l’eredita di valori che da sempre contraddistinguono il patrimonio storico e culturale di Alleanza Nazionale e della destra italiana: ovvero la Patria, l’amore per il nostro Popolo, per le nostre radici, l’orgoglio di sentirsi italiani, la fedeltà, la lealtà e il coraggio di affermare le proprie idee anche quando si è in minoranza, quando tutti ci sono avversi.
Il Direttivo
Facendo un'analisi degli sport praticati in questi tempi, non possiamo che constatare come in essi venga messa da parte qualsiasi tensione verso valori etici e morali, in quanto vi è solo una ricerca esasperata del successo anche nelle cosiddette categorie inferiori. Gli interessi che gravitano intorno alle manifestazioni sportive sono troppo grandi per intendere l'azione sportiva libera e gratuita, senza tornaconto economico, facendo sì che essa, diventi una semplice contrapposizione fisica di uomini, dove la vittoria di una persona o di una squadra sull'altra è dovuta solamente a caratteri contingenti.Un riferimento di valore, invece, si può scorgere nella Roma antica dove i giochi, chiamati Ludi, avevano un carattere sacro ed erano un momento significativo per la vita comunitaria e spirituale delle genti romane. A presiedere ai giochi era un rappresentante della religione romana, questo perché i Ludi avevano il carattere di vero e proprio Rito Sacro, testimoniato dalla simbologia presente nei circhi e dal valore stesso che veniva attribuito all'azione "sportiva". Quella che appariva come una semplice manifestazione ludica era un simbolo, un'azione magica, della vittoria delle forze divine su quelle infere che si andava a rinnovare e fortificare nel singolo (atleta) e nella collettività, infondendo ad essi un principio di "fortuna". Per questo motivo i giochi dovevano svolgersi in assoluta regolarità, un qualsiasi turbamento o impedimento acquisiva il significato di disgrazia e sventura che poteva essere placato solo con la ripetizione corretta degli stessi. I Ludi, celebrati anche in onore degli eroi morti, erano visti come un mezzo di sostegno e di aiuto nella loro ascesi ultraterrena.Al contrario, in quasi tutti gli sport moderni non vi é il più piccolo richiamo a questa concezione di sport, eccezion fatta per quegli sport naturali, quali la montagna, dove non vi è competizione fra persone, ma vi è una lotta dell'uomo contro se stesso e contro le sue debolezze, mediante l'adesione a principi di disciplina e controllo psicofisico, attraverso volontà audace di ardimento, così l'azione sportiva permette all'uomo di entrare in contatto con espressioni superiori della propria coscienza. Tutto questo va realizzato facendo attenzione a non tradurre in termini individualistici questa esperienza, non rischiando in questo modo di alimentare il proprio io.Occorre, a questo punto, sottolineare la differenza tra azione- sportiva da un punto di vista tradizionale e sport moderno. Essa sta, come è facile intuirlo, nel fatto che la pratica sportiva di oggi è priva dell'elemento trascendente ovvero di quell'orientamento che la rende un'azione sacra, perché praticata anch'essa seguendo quei valori di lealtà, onore e sacrificio, che danno ad ogni gesto, anche il più semplice, il collegamento con il sacro. Oggi, per i più, lo sport è visto come un momento per coltivare il fisico esclusivamente sotto il profilo estetico o, peggio ancora, praticando sport cosiddetti "estremi", che danno l'infimo risultato di vanità e di mero soddisfacimento del proprio ego. Nulla di più lontano dall'azione guerriera ed impersonale.

Campagna referendum sulla devolution, Giugno 2006:
Torneo di calcetto a 5: Settembre 2005
Ormai è d'obbligo e necessario, per definire il termine "fantasy", analizzare innanzitutto le differenze con un genere letterario apparentemente affine, la Fantascienza o Science Fiction. La differenza tra i due filoni letterari, Fantasy e Fantascienza appunto, sta in questo: mentre lo scrittore di fantasy può dare per scontato qualsiasi avvenimento magico e stupefacente, l'autore di fantascienza "deve" sempre giustificare tecnicamente in modo più o meno chiaro quanto accade nelle sue opere. Il Fantasy è una forma letteraria molto antica. L'arte di utilizzare il fascino del fantastico possiamo farla risalire ai tempi dell'epica sumerica dell'Epopea di Gilgamesh e delle storie di molte altre antiche civiltà. Ma ancora meglio nell'Odissea di Omero, in cui in assoluto viene sviluppato quello che sarà il cuore concettuale di tutta la letteratura fantasy: l'"Ulissismo". La ricerca, il gusto del Viaggio, l'acquisizione della conoscenza, il compiersi del proprio destino, la crescita interiore dei personaggi, la lotta tra il Bene e il Male. Questo sembra essere uno degli obiettivi dello schema narrativo di un'opera Fantasy: il viaggio fisico e avventuroso è solo la meravigliosa metafora di un viaggio altamente importante, quello interiore, che un personaggio, un gruppo o un qualsiasi soggetto, ha da compiere, qualunque sia la meta finale. Perché è proprio questa la sconvolgente novità: E' il cammino... la meta! Da questo punto di vista, probabilmente la più antica storia fantasy rimane senza dubbio l'Epopea di Gilgamesh. La versione più completa di questa storia risale a circa tremila anni fa, e forse ha origine mille anni prima. Gilgamesh era un leggendario re di Ur, e l'epopea narra le sue gesta meravigliose alla ricerca del segreto dell'immortalità in terre strane e inesplorate. In questa storia si trovano già perfettamente espressi alcuni elementi tipici della narrativa fantasy moderna, come l'eroe dai poteri sovrumani, il viaggio in mondi ignoti, la ricerca di una sostanza o di un potere miracoloso, la scoperta e l'acquisizione di nuove conoscenze. Le origini della fantasy risalgono dunque all'infanzia dell'umanità, nella forma del mito e dell'epica, e successivamente nell'epopea medievale (un esempio è l'Orlando furioso di Ludovico Ariosto). Ma come si caratterizza la fantasy moderna? Il primo vero scrittore di fantasy moderna nel senso appena accennato fu William Morris il quale, in una serie di romanzi tra cui Il pozzo alla fine del mondo (The Well at the World's End) e Il bosco oltre il mondo (The wood beyond the world), composti verso il 1880, pone le basi della letteratura fantasy moderna. Negli anni Venti e Trenta poi con la nascita di nuove riviste come Weird Tales e successivamente Unknown Worlds si aprirono nuovi orizzonti agli scrittori fantasy che portarono dieci anni dopo alla pubblicazione in volume da parte della Gnome Press delle opere di Robert E. Howard e all'uscita di quel grandioso capolavoro mondiale che è Il Signore degli anelli di J.R.R. Tolkien. La trilogia degli Anelli di Tolkien è un colossale affresco sulla lotta tra il bene e il male, e rappresenta contenuti profondamente morali come la difesa di valori tradizionali.
- Accame G. "La Destra Sociale"
- Alemanno G. "Intervista sulla Destra Sociale"
- Celine L.F. "Bagatelle per un massacro"
- Celine L.F. "Mea culpa"
- Codreanu C.Z. "Il Capo di Cuib"
- De Felice R. "Breve storia del Fascismo"
- Degrelle L. "Militia"
- Degrelle L. "Appello ai Giovani Europei"
- Evola J. "Rivolta contro il mondo moderno"
- Fini M. "Il vizio oscuro dell'Occidente, Manifesto dell'Antimodernità", I Grilli, ed. Marsilio
- Junger E. "Il trattato del ribelle"
- Machiavelli N. "Il Principe"
- Michels R. "Elite e/o democrazia"
- Mishima Y. "Il sapore della gloria"
- Mosca G. "Elementi di scienza politica"
- Mussolini B. "Testamento politico"
- Nietzsche F.W. "Così parlò Zarathustra"
- Nietzsche F.W. "Ecce homo"
- Nietzsche F.W. "La genealogia della morale"
- Oriani A. "Rivolta ideale"
- Pareto V. "Trattato di sociologia generale"
- Pareto V. "Fatti e teorie"
- Pareto V. "Trasformazione della democrazia"
- Platone "Repubblica"
- Platone "Le leggi"
- Pound E. "Lavoro e Usura"
- Sun-Tzu "L'arte della guerra"
- Tolkien J.R.R. "Il Signore degli Anelli"
- AA.VV. "Il libro nero del Comunismo"
POLITICA - ECONOMIA - METAPOLITICA
- Accame G. "Ezra Pound economista"
- Accame G. "Il potere del denaro svuota le democrazie"
- Almirante G. "L'alternativa corporativa"
- Borghi G. "Homo Religiosus, Homo Oeconomicus, Homo Vacuus, Genealogia e crisi dell'uomo", Ed. Settimo Sigillo
- Codreanu C.Z. "Per i Legionari Guardia di Ferro"
- De Angelis M. "Otto anni in Area di rigore"
- Evola J. "Orientamenti"
- Evola J. "Cavalcare la tigre"
- Evola J. "Il Mistero del Graal"
- Fini M. "Elogio della guerra", I tascabili Marsilio/Saggi
- F ini M. "Il denaro, 'sterco del demonio' ", I tascabili Marsilio/Saggi
- Fini M. "Il Vizio Oscuro dell’Occidente, manifesto dell’Antimodernità", ed. Marsilio
- Fini M. "Sudditi, Manifesto contro la Democrazia", I Grilli, ed. Marsilio
- Gentile G. "I fondamenti della filosofia del diritto"
- Gentile G. "La filosofia di Marx"
- Gentile G. "Difesa della Filosofia"
- Gentile G. "Origini e dottrina del Fascismo"
- Junger E. e Heidegger M. "Oltre la linea"
- Lanna L. e Rossi F. "Fascisti immaginari"
- Manzo A. "Giovani tra le rovine", Quaderni Terziaria
- Morganti A. "Il razzismo, Storia di una malattia della cultura europea", Il Cerchio
- Muscardini C. "La Destra in Europa"
- Pound E. "ABC dell'economia"
- Rossi G. S. "La Destra e gli Ebrei", Rubettino
- Scarpellino S. "Capitalismo della partecipazione, Evoluzione storica di un'idea", Ed. Settimo S igillo
- Spann O. "Smith", ed. Settimo Sigillo
- Tremonti G. "Rischi Fatali"
- Venturi R. R. "Italia nazione globale, Riflessioni in libertà sull'essere italiani nel XXI secolo", Adnkronos Libri
- Veneziani M."La rivoluzione conservatrice in Italia. Genesi e sviluppo dell'ideologia italiana"
- Veneziani M. "Processo all'Occidente. La società globale e i suoi nemici"
- Veneziani M. "Sul destino"
- Veneziani M. "Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio"
- Veneziani M. "L'Antinovecento"
- Veneziani M. "Decamerone italiano"
- Veneziani M. "Di Padre in Figlio, elogio della Tradizione”
- Veneziani M. "Comunitari o liberal"
- Veneziani M. "La cultura di destra"
PERSONAGGI - BIOGRAFIE
- Almirante G. "Autobiografia di un fucilatore"
- Brevi p. G. "Russia 1942-1953" (seconda edizione con il titolo "Russia, 1942-2954")
- Borsani C. jr. "Carlo Borsani: una vita per un sogno"
- Bottai G. "Diario"
- Brasillach R. "Lettera ad un soldato della classe 40"
- Locatelli G. e Martini D. "Duce addio, La biografia di Gianfranco Fini", Longanesi & Co.
- Mussolini B. "La mia vita, Questa è la mia unica autobiografia", Superbur Edizioni
- Petacco A. "Il prefetto di ferro"
STORIA - TESTIMONIANZE
- Adinolfi G. e Fiore R. "Noi Terza Posizione", Ed. Settimo Sigillo
- Bertoldi "La chiamavamo Patria"
- Bertoldi "Salò"
- Bianchini Ciampoli N. "Per l'Onore. La testimonianza di un Guardiamarina della Decima Mas", - Ed. Settimo Sigillo
- Bolzoni A. "La guerra dei neri", I Super 12, Ciarrapico Editore
- Borsato F. "Guerriglia in Calabria, Luglio 1970-Febbraio 1971", Ed. Settimo Sigillo
-Caputo V. "Ferrara 1945, I giorni dell'odio", Ed. Settimo Sigillo
- Caruso A. "Arrivano i nostri"
- Codreanu C.Z. "Diario dal carcere"
- Dazzani B. "La mia guerra incivile", Ed. Settimo Sigillo (pp. 158, Euro 14)
- De Felice R. "Le interpretazioni del Fascismo"
- De Felice S. "La Decima MAS e la Venezia Giulia"
- De Luca V. M. "Venezia Giulia 1943, Prove tecniche di guerra fredda", Ed. Settimo Sigillo (Euro 14,5- 0)
- De Rivera Primo J. A. "Le basi del falangismo spagnolo"
- De Rivera Primo J. A. "Scritti e discorsi di battaglia"
- De Troia M. "Il Fronte della Gioventù"
- Gatta B. "Quel giorno di settembre, della morte della Patria", Ed. Settimo Sigillo
- Giraudo G. "Sergio Ramelli, una storia che fa ancora paura"
- Marinetti F.T. "Il manifesto del Futurismo"
- Melitton G. "Per memoria di Sergio Ramelli"
- Montani C. "Venezia Giulia Dalmazia: Sommario Storico"
- Mussolini B. "Scritti e discorsi"
-Nannini V. "Lotte e sangue della Repubblica Sociale Italiana nell'Oltrepò Pavese"
- Payne "Il Fascismo"
- Pansa G. "I Figli dell'Aquila"
- Pansa G. "Il Sangue dei Vinti"
- Pavesi P. "La colonna Morsero"
- Petacco A. "L'Esodo"
- Petacco A. "La nostra guerra 1940 - 1945"
- Pisanò G. "Guerra civile"
- Pisanò G. "La generazione che non si arrese"
- Rallo M. "Le Rivoluzioni Nazionali in Europa", Ed. Settimo Sigillo
- Rao N. "Neofascisti, La Destra italiana da Salò a Fiuggi nel ricordo dei protagonisti", Ed. Settimo S igillo
- padre Rosson L. F. "Dio e Patria", Roberto Chiaramonte editore *
- Saint-Paulien "I leoni morti"
- Servello F. "Revisionismo: la caduta dei tabù"
- Streccioni A. "A Destra della Destra, Dentro e fuori l'MSI, dai FAR a Terza Posizione", Ed. Settimo Sigillo
- Telese L. "Cuori Neri"
- Terranova A. "Aspetta e spera che già l'ora si avvicina, Dove vanno o dove vorrebbero andare i "camerati" sdoganati", Ed. Settimo Sigillo
- Terranova A. "Planando sopra boschi di braccia tese, I giovani postfascisti dal ghetto ad -Alleanza Nazionale", Ed. Settimo Sigillo
- Vigna M. "Roma, Un millennio di sacralità", Ed. Settimo Sigillo
- Zanfagna M. "L'ultima bandiera", Ed. Settimo Sigillo
- AA.VV. "Il Duce proibito"
NARRATIVA - POESIA
- Felli P., "Camerata addio, il sogno di una generazione ribelle nella Latina degli anni Settanta", -Novecento
- Buttafioco P., "Le uova del drago"
- Celine L.F. "Viaggio al termine della notte"
- D'Annunzio G. "Asterope" (libro V delle "Laudi del cielo, della terra e degli eroi")
- Guareschi G. "Don Camillo"
- Lewis "Le Cronache di Narnia"
- Marconi G. "Non scordo"
- Menconi F. "Anni di porfido"
- Virgili D., "La distruzione"
- Pound E. "Cantos"
- Tolkien J.R.R. "Il Silmarillion"