“La qualità… Sappiamo cos’è, eppure non lo sappiamo. Questo è contraddittorio. Alcune cose sono meglio di altre, cioè hanno più qualità. Ma quando provi a dire in che cosa consiste la qualità astraendo dalle cose che la posseggono, paff, le parole ti sfuggono. Ma se nessuno sa cos’è, ai fini pratici non esiste per niente. Invece esiste eccome. Perché mai la gente pagherebbe una fortuna per certe cose, e ne getterebbe altre nella spazzatura? Ovviamente alcune sono meglio di altre… Ma in che cosa consiste il «meglio»?
Con questa celebre frase di Robert M “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”
intendo introdurre il concetto di qualità e far percepire come essa costituisca un argomento all’ordine del giorno nei Servizi Sociali. In generale la qualità di un servizio è quell’insieme di proprietà e caratteristiche che lo rendono adatto a soddisfare i bisogni dei cittadini che ad esso si rivolgono. Trattandosi poi, nel caso dei servizi sociali, di un servizio pubblico, è anzitutto necessario che soddisfi criteri di accessibilità (fornire prestazioni più tempestive a chi ne abbia più bisogno), equità (fornire servizi non differenziati per condizione socio – economica ma per bisogno reale di salute), rispetto della dignità del cittadino (creare un rapporto corretto con il pubblico basato sulla trasparenza della informazione e la responsabilità individuale degli operatori), premesse fondamentali per definire introdurre la qualità. Dati per acquisiti questi principi, possiamo chiederci ora il motivo per cui è importante valutare e valorizzare la qualità nei servizi sociali. L’esigenza nasce nel momento in cui l’attività richiede un sempre maggiore investimento finanziario e quando si constata che grande è la variabilità nei vari progetti è opportuno analizzarli caso per caso.
L’Assessorato ai Servizi Sociali ha voluto insistentemente capire quali fossero i bisogni degli anziani e con la partecipazione di Radaelli Simone, Presidente della Scuola “Suor Teresa Ballerini” di Ceriano Laghetto, competente in ricerche esplorative, abbiamo pensato di attuare il primo sondaggio sui bisogni della popolazione anziana. E’ stato un lavoro intrigante e impegnativo perché abbiamo attuato tutte le regole di una ricerca esplorativa. In altre parole, sono quelle indagini che si attuano quando non c’è nulla da comparare. Prendo occasione per ringraziare per la consueta disponibilità e accoglienza il personale del centro diurno integrato “Macalle” e del centro diurno della Terza età di Villa Rita, poichè senza il loro aiuto non saremmo mai riusciti ad ultimare questo studio.
L'inizio è stato quello di costruire una batteria di domande che potessero avvalorare la tesi:
”VALORIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI”. Tale processo è stato pianificato e costruito grazie al personale dell’ufficio servizi sociali di Ceriano Laghetto. Scelta la batteria di domande, circa 40 item con risposta dicotomica e/o multipla volevamo in un secondo momento con un’indagine pre-pilota, capire realmente l’adeguatezza del questionario: durata della compilazione da parte degli anziani; difficoltà delle domande per gli anziani; analisi degli item; analisi delle scale e altri aspetti di poco conto in questo documento. L’indagine pre-pilota è stato un momento intenso e vissuto con uno spirito di partecipazione molto forte. L’indagine è stata fatta su quattro persone scelte dal Centro Diurno Integrato “Macalle’” con un occhio attento alle loro difficoltà: lettura, difficoltà di concentrazione, difficoltà di scrivere, difficoltà di ricordarsi le domande appena lette, difficoltà di comprensione. Questo test ha portato con sé un bagaglio di informazioni per la ristrutturazione parziale del questionario. Alla fine di questo processo è stata rifatta l’indagine pre-pilota e solamente in seconda battuta ha dato un esito soddisfacente e pertanto ci ha permesso di continuare il nostro progetto. A questo punto il questionario è pronto per essere distribuito presso i centri di raccoglimento (campione potenziale di 50 persone) e, tenendo conto delle risorse disponibili e soprattutto della criticità della prima volta, il campione non è da considerarsi di poco conto.
A questo punto del percorso è il momento di illustrare i risultati del nostro studio, primo tentativo di valutazione dei Servizi Sociali, con la descrizione e analisi del questionario.
Il questionario si divide in 3 sezioni suddivise nel seguente modo:
1- Dati anagrafici, 2- Servizi rivolti alla popolazione della terza età, 3- esigenze / bisogni
DATI ANAGRAFICI
Sono stati esaminati 50 volontari di cui solo 16 persone hanno compilato il questionario di valutazione (73% con l’aiuto di una persona). Tale dato è da considerare soddisfacente in relazione al target. Considerando la distribuzione della variabile ‘sesso’ in relazione all’età si avverte che le donne con un’età superiore ai 75 anni hanno una propensione alla ricerca di mercato più contrassegnata rispetto ai propri coetanei.
Il 69% degli anziani di Ceriano Laghetto abita da solo/a e si occupano degli impegni della casa in modo autonomo per il 68.75%. Questo è un indicatore che spiega la voglia di indipendenza e lo stato di salute della popolazione. Ma è altresì vero che la vicinanza della locazione dei famigliari risulta per loro una sicurezza che non ha prezzo.
SERVIZI RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE DELLA TERZA ETA’
Qui sotto vengono riportati i risultati per ogni quesito dove si prende atto della percezione dei cittadini che hanno verso i servizi rivolti alla popolazione della terza età.
ASSISTENZA DOMICILIARE: Esiste una mancanza di informazione complessiva
ASSISTENZA NEI TRASPORTI: Si avverte che il 62.5% conosce il servizio e dichiara di sapere le modalità di accesso. Il 56.25% ha fatto uso del servizio mostrando un giudizio qualitativamente eccellente
CENTRO DIURNO INTEGRATO “MACALLE’”: Il servizio diurno del Macallè è pienamente conosciuto dalla cittadinanza (87,5%) e quasi tutti sono al corrente delle modalità di accesso (73.33%). Solo il 63.5% ha effettivamente usufruito del servizio almeno una volta. Il 90% percento lo ritiene un servizio importante per la cittadinanza e di ottima qualità.
CENTRO DIURNO TERZA ETA’ (GIARDINONE): Solo il 43.75% conosce il servizio del centro diurno e solamente il 37.5% è al corrente delle modalità di accesso. Le stesse persone che hanno espresso la conoscenza hanno anche usufruito del servizio. Tuttavia hanno espresso un parere molto positivo sull’interesse del servizio, ma è altrettanto vero che si può comunque sempre migliorare il funzionamento del servizio stesso.
STRUTTURE DI RICOVERO: Qui vige la mancanza di informazione che raggiunge fino al 75% percento e solo il 19% conosce le modalità di accesso.
ESIGENZE/BISOGNI: Le esigenze delle persone anziane sono: 40% avere più compagnia; 30% avere teleassistenza a domicilio; 20% rendersi produttivi e il restante 10% vedere più spesso i parenti. Il 50% degli anziani ha espresso di avere bisogno di una persona per accudire la propria casa e il 45% ha espresso difficoltà per i spostamenti di prima necessità.
Concludo che questa prima ricerca sarà solo l’inizio di un ricorrente e costruttivo dialogo con i cittadini sorretto dalla grande disponibilità dei cittadini.
Questo studio non vuole essere il protocollo di azione per i prossimi mesi ma certamente è servito per aprire nuovi orizzonti e consolidarle altri.
Colgo l’occasione di rendere noto la piena soddisfazione per questo progetto di ricerca e nel mentre ringrazio tutte le persone che ne hanno fatto parte.
Luigi Chiovini
Assessore ai Servizi sociali
Simone Radaelli
Dottore in Scienze Statistiche Demografiche e Sociali
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giovedì 13 gennaio 2011
domenica 28 novembre 2010
LA GIOVANE ITALIA IN PIAZZA IN BRIANZA PER SOSTENERE IL GOVERNO BERLUSCONI
Sabato 27 e Domenica 28 Novembre, la GIOVANE ITALIA di Monza e Brianza è scesa in piazza, accanto ai circoli cittadini del Popolo della Libertà, nei comuni di MONZA, SULBIATE, VIMERCATE, DESIO, BARLASSINA, CAPONAGO, MEDA e SEVESO per far conoscere ai cittadini quanto realizzato dal Governo Berlusconi e quanto pianificato dal governo e interrotto a causa della volontà distruttiva di chi ha aderito a FLI.
Dopo la presentazione dei primi circoli cittadini della GIOVANE ITALIA la presenza in piazza è la miglior dimostrazione della nostra vicinanza alla nostra comunità.
Dopo la presentazione dei primi circoli cittadini della GIOVANE ITALIA la presenza in piazza è la miglior dimostrazione della nostra vicinanza alla nostra comunità.

lunedì 8 novembre 2010
MELONI: DA FLI UN PROGETTO DISTRUTTIVO

"Il discorso di Perugia rappresenta di certo la sconfitta di chi, come me, ha auspicato e operato fino alla fine perche’ si giungesse a un nuovo accordo tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi con il fine di portare avanti l’azione di governo e rispettare il mandato ricevuto dagli italiani. Oggi mi sento delusa, amareggiata dai contenuti e dai toni usati dal presidente della camera."
Lo ha affermato in una nta il ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni, che ha sottolineato: "Osservo con tristezza l’ennesimo atto di un progetto distruttivo nato all’indomani della vittoria del Pdl alle regionali, quando pensavamo di poterci finalmente dedicare alle grandi riforme di cui necessita il sistema Italia. Solo poche settimane fa il governo ha incassato un voto di fiducia sul programma dei prossimi mesi con l’appoggio e il voto pressoche’ unanimi dei deputati e senatori iscritti ai gruppi di FLI. La recente apertura di Silvio Berlusconi nei confronti di un patto di legislatura andava proprio nella direzione ripetutamente auspicata dal presidente della Camera e dai suoi. Questa disponibilita’ sembra, al contrario, aver creato delle difficolta’ nel gruppo dirigente di FLI e tra i suoi fan piu’ sfegatati: quella sinistra impotente che vede nella lotta interna al centrodestra l’unica via per sbarazzarsi di Berlusconi.
Con la richiesta di dimissioni del Governo Fini chiede l’impossibile: l’apertura di una crisi extra parlamentare, che ricorda in modo sinistro i peggiori giochi di palazzo della prima repubblica. Ma molta acqua e’ passata sotto i ponti dagli anni ’80. E a Fli non resta che risolvere in parlamento le proprie contraddizioni. A partire dalla prossima settimana non manchera’ occasione per votare in Aula contro le riforme proposte dal governo secondo le promesse fatte agli italiani. Tocchera’ alla classe dirigente di Futuro e Liberta’ decidere se affondare queste riforme e decretare la fine del governo. Per poi risponderne direttamente davanti ai cittadini. Tutto sommato resto convinta che alla lunga il tempo sia galantuomo, proprio come il popolo italiano".
sabato 30 ottobre 2010
domenica 19 settembre 2010
LA GIOVANE ITALIA E ALBONI: GAZEBO A MONZA SU ROM E CASE POPOLARI

Monza – «E’ giusto che gli italiani e in particolare la gente brianzola possano esprimere il loro parere e le loro indicazioni sull’atteggiamento da tenere contro rom e clandestini che non rispettano le leggi e le regole del nostro Paese. Per questo già dalla prossima settimana scenderemo in tutte le piazze dei Comuni brianzoli con una raccolta firme per mandare via quelle persone che non solo non si sono integrate nel nostro tessuto sociale, non lavorano, ma che rappresentano anche un problema in tema di sicurezza, legalità e ordine pubblico».
E’ la proposta lanciata dai militanti del Pdl della Giovane Italia Monza e Brianza e sostenuta dal vicepresidente del Pdl in Regione Lombardia, Roberto Alboni, già commissario del Fronte della gioventù negli anni ’90 e ancora oggi rimasto vicino al mondo giovanile e alle sue problematiche ed esigenze.
Nel quadro dell’iniziativa s’inserisce anche la netta bocciatura circa la ventilata assegnazione delle case popolari ai rom, con una raccomandazione ai sindaci e ai presidenti delle Aler.
«Sarebbe una decisione scellerata e impopolare – aggiunge Alboni – dal momento che verrebbero doppiamente penalizzate le persone che da sempre vivono nel nostro Paese e pagano regolarmente le tasse: da una parte chi vive da tempo in quegli alloggi e si troverebbe disorientato dall’arrivo di nuclei assolutamente estranei al nostro contesto sociale, dall’altra quelle famiglie che si vedrebbero scavalcate nelle liste d’attesa. E poi da che mondo e mondo i rom non hanno mai manifestato la volontà di avere una casa con quattro mura».
Rosario Mancino, presidente della Giovane Italia Mb ribadisce il concetto con toni ancora più duri: «E’ giunto il momento di non confondere più il vivere civile e l’ospitalità che ci ha sempre contraddistinto con un buonismo patetico e demagogico che non ci porterà da nessuna parte: troppo spesso abbiamo constatato che la presenza dei rom ha dato alle nostre comunità se non problemi legati al degrado e alla microcriminalità, quelli riguardanti lo sfruttamento di donne e minori. Nella nostra raccolta firme proponiamo temi sentiti dai nostri militanti. Casa e lavoro sono problematiche che stanno particolarmente a cuore soprattutto alle giovani coppie. Per questo faremo sentire la nostra voce affinchè le loro aspettative non vengano mortificate e deluse».
sabato 7 agosto 2010
CARLO FIDANZA TI INVITA AD ATREJU 2010

Carissimi,
anche quest’anno ritorna puntuale come sempre, “Atreju”, l’appuntamento centrale della stagione politica della Giovane Italia.
La manifestazione avrà luogo dall’ 8 al 12 settembre, nello splendido scenario romano del Parco del Celio, a pochi passi dal Colosseo.
Il programma dei dibattiti prevede la partecipazione di molte personalità politiche tra cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ( mercoledì 8 settembre alle ore 18,00) che, anche quest'anno, aprirà la stagione politica dal palcoscenico della nostra manifestazione ma oltre ai temi di attualità ed agli approfondimenti politici, nel corso della manifestazione ci saranno concerti, spettacoli di cabaret, sport, piscina, discoteche, ristoranti, stand per la degustazione dei prodotti tipici della nostra terra e molte altre sorprese.
Il costo della manifestazione (solo per chi pernotta) è di 26 € al giorno comprensivi di: pernottamento, servizio navetta, pranzo, ingresso piscina, ingresso teatro, ingresso discoteca, riduzione bar discoteca.Se siete interessati rivolgetevi ai vostri responsabili territoriali di Giovane Italia.
A presto!
Carlo Fidanza
Vice Coordinatore Nazionale Giovane Italia
anche quest’anno ritorna puntuale come sempre, “Atreju”, l’appuntamento centrale della stagione politica della Giovane Italia.
La manifestazione avrà luogo dall’ 8 al 12 settembre, nello splendido scenario romano del Parco del Celio, a pochi passi dal Colosseo.
Il programma dei dibattiti prevede la partecipazione di molte personalità politiche tra cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ( mercoledì 8 settembre alle ore 18,00) che, anche quest'anno, aprirà la stagione politica dal palcoscenico della nostra manifestazione ma oltre ai temi di attualità ed agli approfondimenti politici, nel corso della manifestazione ci saranno concerti, spettacoli di cabaret, sport, piscina, discoteche, ristoranti, stand per la degustazione dei prodotti tipici della nostra terra e molte altre sorprese.
Il costo della manifestazione (solo per chi pernotta) è di 26 € al giorno comprensivi di: pernottamento, servizio navetta, pranzo, ingresso piscina, ingresso teatro, ingresso discoteca, riduzione bar discoteca.Se siete interessati rivolgetevi ai vostri responsabili territoriali di Giovane Italia.
A presto!
Carlo Fidanza
Vice Coordinatore Nazionale Giovane Italia
mercoledì 4 agosto 2010
GIOVANE ITALIA: PER LA LEGALITA', SEMPRE
Il consigliere regionale del PDL Roberto Alboni, accompagnato da una delegazione della Giovane Italia composta tra gli altri dal consigliere provinciale Rosario Mancino e da Fabio Blasigh, insieme all’assessore del Comune di Monza Andrea Arbizzoni, ha fatto visita nella mattina di mercoledì 4 agosto, al Gruppo Carabinieri di Monza e successivamente alle caserme di Vimercate e Seregno.Oggetto della visita il sostegno, la vicinanza e il ringraziamento ai militari per il grande lavoro svolto in questi ultimi mesi a tutela della legalità in Brianza, terra fertile oggetto di attacchi mirati da parte della malavita organizzata.
“Ci siamo sentiti nel dovere di far sentire il nostro supporto all’Arma – sottolinea il consigliere regionale Alboni – per tutto quanto ha fatto in questi ultimi tempi e soprattutto per i risultati raggiunti con l’operazione che ha permesso di individuare pericolose infiltrazioni mafiose nel tessuto brianteo. Lo sforzo dei militari va sostenuto e incentivato per far si che ogni tipo di minaccia al nostro sistema economico e sociale sia debellata. L’operazione svolta dai carabinieri ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che lo Stato c’è”.
Presso la caserma di via Volturno a Monza, a fare gli onori di casa, il colonnello Giuseppe Spina, comandante del Gruppo, che ha avuto parole di ringraziamento nei confronti dei rappresentanti politici locali. La breve, ma significativa, visita si è conclusa con un scambio di medaglie e gagliardetti a significare proprio la vicinanza tra istituzioni e forze dell’ordine.
“Abbiamo letto in queste ultime settimane notizie preoccupanti relative alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel sistema economico locale – concludono Mancino e Arbizzoni – e ci è parso doveroso ringraziare i carabinieri per le indagini svolte e per gli importanti esiti raggiunti. Da parte nostra, come rappresentanti della pubblica amministrazione, non ci resta che vigilare sui comportamenti sospetti”.
sabato 17 luglio 2010
GIOVANE ITALIA : LA GIOVENTU' PULITA

In questi giorni abbiamo assistito ai numerosi arresti che hanno purtroppo toccato da vicino la nostra Desio.
Ci sentiamo in dovere di fare un plauso forte e sincero alle forze dell'ordine e alla magistratura che hanno fatto sentire la presenza viva e attiva dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata.
Ribadiamo il sostegno che noi ragazzi di Azione Giovani ieri e Giovane Italia oggi, abbiamo sempre dato alla lotta contro ogni mafia. Da tempo infatti il motto “Fuori la mafia dai partiti, dalle istituzioni, dalla società” è presente nelle campagne del nostro movimento con un impegno concreto che nelle varie realtà italiane si è concretizzato con fiaccolate, cortei e manifestazioni di ogni genere.
Nella nostra realtà Brianzola ci sono stati molteplici attacchi da parte delle varie forze di opposizione indirizzati in modo generico e fazioso contro il nostro partito di riferimento, il PDL. Gli attacchi politici e strumentali messi in atto sono un modo di fare politica che non ci appatiene, ma ci sentiamo di dover commentare, nell'interesse e nel rispetto di tutti i cittadini che con larga maggioranza hanno votato per questa amministrazione comunale:Le mele marce – diciamo insieme all'assessore regionale Romano La Russa - ci sono in ogni schieramento e il PDL deve “essere garante della moralità dei suoi esponenti”.
Non vogliamo che gli errori di pochi possano delegittimare l'impegno di molti che, come i ragazzi della Giovane Italia, credono nei valori fondanti della Libertà, della Solidarietà e della Partecipazione attiva alla vita della nostra Comunità nazionale e che tutti i giorni sono impegnati sul territorio per la difesa dei diritti dei cittadini.
Noi non siamo disposti però ad accettare lo sciacallaggio tramite il quale dei supposti comportamenti illeciti di alcuni siano utilizzati per infangare il lavoro di tanti che ogni giorno fanno politica con dignità e passione per dare ai cittadini risposte serie e concrete.Noi della Giovane Italia rivendichiamo l’obiettivo di formare una GIOVENTU’ PULITA che fa politica con costanza e passione, con il PDL e nel PDL, condividendo valori, sfide e obbiettivi, che con le mafie tutte non hanno nulla a che spartire.
Rosario Mancino
Presidente Provinciale Giovane Italia - Monza e Brianza
martedì 1 giugno 2010
mercoledì 10 febbraio 2010
9/2: CONFERENZA SULLE FOIBE A CAPONAGO


Martedì 09 Febbraio, alle ore 21,00, presso la sala del Camino situata nel municipio di Caponago si è tenuta una conferenza per celebrare il " 1o Febbraio: Giorno del Ricordo".
Alla presenza dell'assessore Lorenza Gervasoni, di Roberto Rampi, vicesindaco di Vimercate e Rosario Mancino, consigliere Provinciale, l'amminsitrazione comunale ha priettato il video-documentario "Foibe ed Esodo: una tragedia dimenticata", a cura dell'associazione "Comitato 10 Febbraio".
Al termine della proiezione è seguito il dibattito. Su proposta del consigliere Mancino il vicesindaco Rampi si è impegnato ad aderire alla raccolta di libri usati che il Comitato 10 Febbraio raccoglie nell'ambito del progetto "Fondo Pertan", con l'obiettivo di donare libri scritti in lingua italiana alle biblioteche italofone d' Istria e Dalmazia.
"Serate come questa - ha concluso l'assessore Gervasoni - sono importanti per accrescere la memoria del nostro popolo".
venerdì 5 febbraio 2010
IL GOVERNO APPROVA LA RIFORMA DELLE SCUOLE SUPERIORI

"Non si tratta di fare la rivoluzione ma di mettere al centro lo studente".
Per distruggere definitivamente la scuola è sufficiente lasciarla come era nel 2007. Negli ultimi dieci anni la spesa del ministero dell’istruzione è aumentata del 30%: da 33 miliardi di euro nel 1999 a 43 miliardi nel 2008. La spesa pubblica per la scuola è esplosa, senza migliorarne la qualità, che è costantemente diminuita e degradata. Non incidere sui meccanismi di spesa vuol dire assumersi la responsabilità del tracollo. Gli otto miliardi di risparmio programmati per i prossimi tre anni non tagliano la spesa attuale, ma evitano lo sfondamento del tetto dei 50 miliardi di spesa senza qualità: non si vuole spendere meno ma si vuole spendere meglio, investendo in innovazione, formazione, premi per i docenti meritevoli, edilizia scolastica. Il piano del Governo pone le premesse per un innalzamento della qualità del sistema, innescando un circolo virtuoso: efficienza (stesso risultato a costi minori), maggiori risorse da investire, più qualità. I risparmi saranno reinvestiti nella scuola per premiare i docenti più meritevoli.
RITORNA IL VOTO IN CONDOTTA
Il voto in condotta farà media con i voti delle altre materie. Gli studenti saranno valutati non solo ni risultati delle singole discipline, ma anche in base aicomportamenti in classe e a scuola. Nei casi di grave insufficienza in condotta e dopo adeguato richiamato, l’alunno sarà bocciato. Questa non è solo una risposta ai troppi di atti di bullismo ma soprattutto il segnale che la scuola vuole tornare a essere un luogo educativo.
LIBRI DI TESTO VALIDI PER SEI ANNI
Per aiutare le famiglie, il contenuto dei libri di testo potrà cambiare ogni cinque anni nella scuola primaria e ogni sei in quella secondaria.
Per aiutare le famiglie, il contenuto dei libri di testo potrà cambiare ogni cinque anni nella scuola primaria e ogni sei in quella secondaria.
EDUCAZIONE CIVICA
Lo studio dell’educazione civica è un’altra modalità per ridare alla scuola la sua funzione educativa. Inoltre ricevere un’educazione stradale, ambientale, alla salute, renderà lo studente più consapevole delle proprie responsabilità verso sé e verso gli altri.
Lo studio dell’educazione civica è un’altra modalità per ridare alla scuola la sua funzione educativa. Inoltre ricevere un’educazione stradale, ambientale, alla salute, renderà lo studente più consapevole delle proprie responsabilità verso sé e verso gli altri.
TORNANO I VOTI IN PAGELLA
Negli ultimi anni i giudizi erano diventati confusi e incomprensibili, un giro di parole non diceva con chiarezza il livello di preparazione dello studente. Il passaggio dai giudizi ai voti ha responsabilizzato gli insegnanti. Il ritorno al voto permette di misurare in maniera immediata e precisa il profitto.
Negli ultimi anni i giudizi erano diventati confusi e incomprensibili, un giro di parole non diceva con chiarezza il livello di preparazione dello studente. Il passaggio dai giudizi ai voti ha responsabilizzato gli insegnanti. Il ritorno al voto permette di misurare in maniera immediata e precisa il profitto.
RITORNA IL MAESTRO UNICO O PREVALENTE
I bambini necessitano di punti di riferimento chiari e sicuri. Un insegnante unico (o prevalente, perché restano gli insegnanti di inglese e di religione) avrà maggiore attenzione, saprà modulare e indirizzare la sua azione didattica. L’obiettivo è di aiutare l’alunno, a guardare e giudicare quel che lo circonda. Le famiglie avranno maggiore sicurezza e gli insegnanti, un ruolo definito, autorevole, gratificante. Grazie al maestro unico, si “liberano” insegnanti per potenziare il tempo pieno.
I bambini necessitano di punti di riferimento chiari e sicuri. Un insegnante unico (o prevalente, perché restano gli insegnanti di inglese e di religione) avrà maggiore attenzione, saprà modulare e indirizzare la sua azione didattica. L’obiettivo è di aiutare l’alunno, a guardare e giudicare quel che lo circonda. Le famiglie avranno maggiore sicurezza e gli insegnanti, un ruolo definito, autorevole, gratificante. Grazie al maestro unico, si “liberano” insegnanti per potenziare il tempo pieno.
LA “SCUOLA DIGITALE”
Dall’anno scolastico 2009-2010 sono operative 16.000 lavagne interattive in altrettante classi della scuola secondaria di I° grado. Nell’anno scolastico 2010-2011 il piano sarà esteso alla scuola secondaria di II° grado e a quella primaria.
Dal prossimo anno la gestione degli incarichi per le supplenze sarà on line. Inoltre, sarà esteso il dialogo online scuola-famiglia: i genitori verranno informati sulle assenze dei propri figli attraverso sms, le pagelle saranno consultabili on line e nelle Scuole Secondarie di II° grado sarà avviata la gestione automatica delle assenze.
Dall’anno scolastico 2009-2010 sono operative 16.000 lavagne interattive in altrettante classi della scuola secondaria di I° grado. Nell’anno scolastico 2010-2011 il piano sarà esteso alla scuola secondaria di II° grado e a quella primaria.
Dal prossimo anno la gestione degli incarichi per le supplenze sarà on line. Inoltre, sarà esteso il dialogo online scuola-famiglia: i genitori verranno informati sulle assenze dei propri figli attraverso sms, le pagelle saranno consultabili on line e nelle Scuole Secondarie di II° grado sarà avviata la gestione automatica delle assenze.
SCUOLA ITALIANA: PESA IL FARDELLO DELL’EREDITÀ DEL ‘68
l’idea che fosse vietato vietare e che l’autorità fosse un male, ha portato alla delegittimazione della funzione educativa del maestro,
la lotta alla selezione ha portato alla cancellazione del merito,
si è confusa l’opportunità di studiare con il “diritto” a ricevere per forza un titolo di studio dopo un certo numero di anni.
l’insegnante migliore non è più quello preparato, ma quello che promuove senza nulla chiedere.
l’idea che fosse vietato vietare e che l’autorità fosse un male, ha portato alla delegittimazione della funzione educativa del maestro,
la lotta alla selezione ha portato alla cancellazione del merito,
si è confusa l’opportunità di studiare con il “diritto” a ricevere per forza un titolo di studio dopo un certo numero di anni.
l’insegnante migliore non è più quello preparato, ma quello che promuove senza nulla chiedere.
Da più di quarant’anni questa mentalità rovina la scuola. Ora basta.
martedì 26 gennaio 2010
domenica 24 gennaio 2010
LA BRIANZA AD AREZZO PER "GENERAZIONE PDL"
AREZZO "GENERAZIONE PDL" Il consigliere provinciale Rosario Mancino, Presidente prov. Giovane Italia - Monza e Brianza, Andrea Arbizzoni, Assessore comunale allo Sport a Monza e Danilo Minuti, Assessore comunale alle Politiche giovanili a Bergamo.
Solo tre anni fa era la convention della corrente aennina di Gasparri e La Russa, oggi diventa la kermesse della “Generazione Pdl”. A dieci mesi dal congresso fondativo è il momento di tirare un punto, di “consolidare il contenitore e definire i contenuti” per dirla con Maurizio Gasparri che insieme a Ignazio La Russa hanno promosso l’appuntamento che sabato 23 e domenica 24 ha portato ad Arezzo più di tremila persone tra ministri, vertici del partito e parlamentari presenti anche con le proprie fondazioni. Hanno aderito all'inizaitiva Tremonti, Sacconi, Alfano, Scajola, Matteoli, Meloni, Fitto, Ronchi, insieme ai coordinatori nazionali Bondi e Verdini, il sindaco di Roma Alemanno, il sottosegretario Bonaiuti.
Un confronto a tutto campo per il superamento della “sindrome da ex” , il che vuol dire fare in modo che l’osmosi tra Fi e An si completi senza rimpianti per le correnti, superando anche la logica delle quote che finora ha regolato gli equilibri interni ai soci di maggioranza del Pdl. Lo mette in chiaro La Russa quando dice che nessuno è stato escluso dalla convention aretina e che il partito cresce ''senza correnti'', andando oltre ''le logiche di appartenenza del passato''. L’obiettivo resta la coesione all’interno del Pdl, “progetto politico che ha l’ambizione di non essere un fatto contingente, ma di durare per diverse generazioni''. Insomma, ad Arezzo si parla al popolo del Pdl, non più agli ex An o ex Fi. Anche Giorgia Meloni vede ''abbastanza osmosi'' e, se è normale che ''ci possa essere qualche momento di confusione in un partito grande come il nostro'', al tempo stesso ''non credo che si possano riproporre all'interno del Pdl le differenze esistenti nei partiti d'origine, An e Fi. Non c'è bisogno delle correnti, e la dimostrazione viene proprio dalla convention di Arezzo che non è più la manifestazione di Destra protagonista, ma mette insieme figure provenienti da percorsi diversi''.
Presente ad Arezzo anche una folta delegazione brianzola a partire da Roberto Alboni, consigliere regionale, Dario Allevi, presidente della provincia, Rosario Mancino, consigliere provinciale e presidente provinciale dei giovani del PDL e Adrea Arbizzoni, assessore a Monza.
"La sfida di creare e saper interpretare al meglio la Generazione PDL - spiega Rosario Mancino, presidente della Giovane Italia di Monza e Brianza, il giovanile del partito - diventerà realtà grazie ai "grandi", ma nasce dalla volontà dei più giovani che credono, insieme a milioni di elettori, nel progetto indicato da Berlusconi e Fini e divenuto realtà con il più grande "partito degli italiani", il PDL".
AREZZO 23-24 GENNAIO: "GENERAZIONE PDL: PROTAGONISTI. SEMPRE"

MESSAGGIO DI SALUTO DI SILVIO BERLUSCONI
Messaggio del presidente del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi
Messaggio del presidente del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi
Caro Ignazio, caro Maurizio, invio un caloroso e affettuoso saluto agli amici che da tutta Italia sono venuti ad Arezzo per partecipare alla “covention” che avete promosso con tanto successo. Condivido pienamente il titolo, “Generazione PdL”, che sottolinea l’impegno comune nel formare soprattutto le nuove generazioni, per educarle ai valori della libertà e della democrazia, che sono i nostri valori di sempre, i valori del Popolo della Libertà. Il nostro messaggio ai giovani è che puntiamo tantissimo su di loro, e vogliamo farne i protagonisti di una nuova stagione politica, con uno stile ed un linguaggio sempre improntato all’ottimismo e al rispetto dell’avversario, per dimostrare con i fati che l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio. Da quando è nato, poco meno di un anno fa, il Popolo della Libertà rappresenta un motivo di orgoglio per noi e di fiducia per gli italiani. Il nostro buongoverno dell’Italia ha convinto un numero crescente di elettori a darci la loro fiducia, affidando ai nostri uomini un numero crescente di città, di province e regioni. Avanti così! Ringrazio i tantissimi partecipanti che, ogni giorno, operano sul territorio, nei consigli comunali, nei quartieri e nelle assemblee elettive, facendo del Popolo della Libertà una realtà ce vive tra la gente e ne ascolta le richieste. Sono certo ce tutti daranno il loro indispensabile contributo al successo della campana di tesseramento che abbiamo aperto nei giorni scorsi, con l’ambizioso obiettivo di arrivare ad un milione di iscritti. Grazie di cuore per quello che state facendo, e un saluto a tutti i partecipanti e ai relatori con la certezza che anche da Arezzo i Popolo della Libertà riceverà un’ulteriore spinata per nuovi successi, a cominciare dalle prossime elezioni regionali, e per porre rimedio ancora una volta ai troppi guasti creati dal malgoverno locale della sinistra. Auguro a voi tutti di realizzare i sogni ed i progetti che avete nella mente e nel cuore . Buon lavoro e un forte abbraccio per tutti
GASPARRI: IN PDL PORTIAMO NOSTRA PASSIONE
Arezzo, 23 gen - "A 150 dall'unita' d'Italia, ad un anno dalla nascita del PDL, spero che tutti noi si possa offrire la passione, la militanza, la sincerita' con cui da molti anni facciamo i militanti politici". Lo ha detto Maurizio Gasparri, capogruppo del PdL al Senato, intervenendo alla convention 'Generazione PdL' ad Arezzo. "In questo anno e mezzo - ha detto Gasparri abbiamo in Senato dato vita con i colleghi, ognuno con la propria storia, una comunita' in cui ci sono passione e coesione. Ognuno e' rispettato, ognuno esprime le sue idee, nell'ambito pero' di uno spirito di squadra che noi offriamo al PdL". Gasparri ha anche affermato che "il PdL e' nato anche qualche sera fa", quando "l'ufficio di presidenza del PdL, formato da persone che hanno responsabilita', alla presenza di Berlusconi, ha discusso liberamente se allearsi a chi e come, aprire il sostegno dei nostri candidati alla presidenza delle regioni a questa o ad altre formazioni. Abbiamo discusso a rete libera. Nessuno ha seguito impostazioni preordinate, si e' formato un orientamento, il presidente Berlusconi ha tenuto conto di tutto e delle responsabilita' che gli competono e che l'ufficio di presidenza gli ha delegato. Abbiamo parlato e discusso senza schemi, senza tenere conto delle provenienze". (Fonte ASCA)
Arezzo, 23 gen - "A 150 dall'unita' d'Italia, ad un anno dalla nascita del PDL, spero che tutti noi si possa offrire la passione, la militanza, la sincerita' con cui da molti anni facciamo i militanti politici". Lo ha detto Maurizio Gasparri, capogruppo del PdL al Senato, intervenendo alla convention 'Generazione PdL' ad Arezzo. "In questo anno e mezzo - ha detto Gasparri abbiamo in Senato dato vita con i colleghi, ognuno con la propria storia, una comunita' in cui ci sono passione e coesione. Ognuno e' rispettato, ognuno esprime le sue idee, nell'ambito pero' di uno spirito di squadra che noi offriamo al PdL". Gasparri ha anche affermato che "il PdL e' nato anche qualche sera fa", quando "l'ufficio di presidenza del PdL, formato da persone che hanno responsabilita', alla presenza di Berlusconi, ha discusso liberamente se allearsi a chi e come, aprire il sostegno dei nostri candidati alla presidenza delle regioni a questa o ad altre formazioni. Abbiamo discusso a rete libera. Nessuno ha seguito impostazioni preordinate, si e' formato un orientamento, il presidente Berlusconi ha tenuto conto di tutto e delle responsabilita' che gli competono e che l'ufficio di presidenza gli ha delegato. Abbiamo parlato e discusso senza schemi, senza tenere conto delle provenienze". (Fonte ASCA)
LA RUSSA: COSTRUIAMO IL PARTITO DEGLI ITALIANI
La "contaminazione" tra An e Forza Italia e' avvenuta e' ora "stiamo costruendo il grande partito degli italiani". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, a margine della convention 'Generazione Pdl. Protagonisti. Sempre', organizzata ad Arezzo dalle fondazioni 'Italia protagonista' e 'Punto Italia'. "La contaminazione - ha detto La Russa - e' avvenuta: chi veniva da Forza Italia ha contaminato chi veniva da An e chi veniva da An ha contaminato chi veniva da Forza Italia. I valori e le storie si intrecciano. Stiamo costruendo il partito degli italiani per superare il fatto contingente e proporsi alle prossime generazioni come punto di riferimento dei valori, delle storie e delle prospettive future che ci appartengono". Nel corso del suo intervento, La Russa ha, tra l'altro, sottolineato la necessita' di "dare concretezza" al concetto di "leale alleanza, ma competitiva con la Lega". "Le ragioni della competitivita' partono innanzitutto dai temi della Patria e dell'identita' nazionale, della nostra storia - ha detto La Russa -. Ma soprattutto non ci sentiamo in nessun modo figli di un linguaggio minore su quei temi che hanno dato le ultime fortune elettorali alla Lega: sicurezza e immigrazione. Dobbiamo essere consapevoli che i nostri progetti hanno la stessa serieta', la stessa durezza nell'affrontare le deviazione ma hanno anche l'altra faccia della medaglia e cioe' l'integrazione, che tuttavia puo' avvenire solo se vi e' un totale rispetto delle regole e che non puo' avvenire verso tutti, perche' significherebbe abbandonare tutti a un destino come quello che abbiamo visto in Calabria, di sfruttamento e di assoluta inumanità". Fonte: ASCA
La "contaminazione" tra An e Forza Italia e' avvenuta e' ora "stiamo costruendo il grande partito degli italiani". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, a margine della convention 'Generazione Pdl. Protagonisti. Sempre', organizzata ad Arezzo dalle fondazioni 'Italia protagonista' e 'Punto Italia'. "La contaminazione - ha detto La Russa - e' avvenuta: chi veniva da Forza Italia ha contaminato chi veniva da An e chi veniva da An ha contaminato chi veniva da Forza Italia. I valori e le storie si intrecciano. Stiamo costruendo il partito degli italiani per superare il fatto contingente e proporsi alle prossime generazioni come punto di riferimento dei valori, delle storie e delle prospettive future che ci appartengono". Nel corso del suo intervento, La Russa ha, tra l'altro, sottolineato la necessita' di "dare concretezza" al concetto di "leale alleanza, ma competitiva con la Lega". "Le ragioni della competitivita' partono innanzitutto dai temi della Patria e dell'identita' nazionale, della nostra storia - ha detto La Russa -. Ma soprattutto non ci sentiamo in nessun modo figli di un linguaggio minore su quei temi che hanno dato le ultime fortune elettorali alla Lega: sicurezza e immigrazione. Dobbiamo essere consapevoli che i nostri progetti hanno la stessa serieta', la stessa durezza nell'affrontare le deviazione ma hanno anche l'altra faccia della medaglia e cioe' l'integrazione, che tuttavia puo' avvenire solo se vi e' un totale rispetto delle regole e che non puo' avvenire verso tutti, perche' significherebbe abbandonare tutti a un destino come quello che abbiamo visto in Calabria, di sfruttamento e di assoluta inumanità". Fonte: ASCA
ALEMANNO: ACCORDI CON UDC PER VINCERE
"Dobbiamo fare in modo che il Pdl abbia una grande centralita' nello schieramento di centrodestra e l'alleanza con l'Udc, sia pure a macchia di leopardo può essere utile per vincere". E' quanto afferma Gianni Alemanno alla convention del Pdl ad Arezzo. Il sindaco di Roma dice di avere "grande rispetto per la Lega, che ha fatto crescere una classe dirigente sul territorio molto forte". "Dobbiamo imparare da questa lezione, la Lega pero' -sottolinea- continua ad avere aspetti non condivisibili: per noi l'Italia e' al primo posto, la centralita' del tema nazionale non puo' mai essere messa in discussione". Affrontando il tema tasse, il sindaco di Roma ha asserito :"Il Pdl se vuole essere alfiere del cambiamento deve prendere in mano in materia fiscale la questione del quoziente familiare. Altro che la questione delle due aliquote, il vero tema in campo fiscale e' la famiglia. Roma, in questo senso, sara' un laboratorio, con il prossimo bilancio rimoduleremo le imposte comunali nel senso del quoziente familiare".
"Dobbiamo fare in modo che il Pdl abbia una grande centralita' nello schieramento di centrodestra e l'alleanza con l'Udc, sia pure a macchia di leopardo può essere utile per vincere". E' quanto afferma Gianni Alemanno alla convention del Pdl ad Arezzo. Il sindaco di Roma dice di avere "grande rispetto per la Lega, che ha fatto crescere una classe dirigente sul territorio molto forte". "Dobbiamo imparare da questa lezione, la Lega pero' -sottolinea- continua ad avere aspetti non condivisibili: per noi l'Italia e' al primo posto, la centralita' del tema nazionale non puo' mai essere messa in discussione". Affrontando il tema tasse, il sindaco di Roma ha asserito :"Il Pdl se vuole essere alfiere del cambiamento deve prendere in mano in materia fiscale la questione del quoziente familiare. Altro che la questione delle due aliquote, il vero tema in campo fiscale e' la famiglia. Roma, in questo senso, sara' un laboratorio, con il prossimo bilancio rimoduleremo le imposte comunali nel senso del quoziente familiare".
TREMONTI: CON RIPRESA RIDURREMO LE TASSE
"Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse". E' quanto ha annunciato il ministro dell'economia Giulio Tremonti alla convention Pdl ad Arezzo. Secondo Tremonti quindi "quando ci sarà un ritorno reale dell' economia ci saremo ancora noi al governo". "Si vota nel 2013 - prosegue il ministro - ma nessuno al mondo sa come andrà l'economia a quella data. Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse". La priorità del governo è "conservare le persone e la coesione sociale". E' quanto ha affermato il ministro dell'economia Giulio Tremonti a chi gli chiedeva della riduzione delle tasse. Parlando alla convention Pdl ad Arezzo Tremonti ha spiegato come "bisogna evitare al paese la macelleria sociale". "Non c'é riduzione fiscale che tenga - ha aggiunto - quanto il conservare sanità, sicurezza, pensioni". "Ci sono in giro dei 'dottor Stranamore' che dicono tagliamo 30 miliardi alla sanità per ridurre le tasse". "Abbiamo concordato con Berlusconi di conservare la vita, la pensione e la coesione sociale". "Quando ci sarà in più faremo una riduzione delle tasse sul lavoro a famiglie". "Siamo in una fase di crisi, e quando c'é crisi è interesse che i governi siano forti. Noi dovremmo evitare che a una crisi esterna si aggiunga una crisi interna, sarebbe fare del male al Paese e a noi". E' quanto ha affermato, alla convention del Pdl ad Arezzo, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel corso di una tavola rotonda sul tema della giustizia. Tremonti non ha risparmiato battute su Bersani, asserendo: "Sulle tasse fa la scoperta dell'acqua calda". (Fonte ANSA)
"Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse". E' quanto ha annunciato il ministro dell'economia Giulio Tremonti alla convention Pdl ad Arezzo. Secondo Tremonti quindi "quando ci sarà un ritorno reale dell' economia ci saremo ancora noi al governo". "Si vota nel 2013 - prosegue il ministro - ma nessuno al mondo sa come andrà l'economia a quella data. Quando ci sarà la ripresa noi saremo al governo e ridurremo le tasse". La priorità del governo è "conservare le persone e la coesione sociale". E' quanto ha affermato il ministro dell'economia Giulio Tremonti a chi gli chiedeva della riduzione delle tasse. Parlando alla convention Pdl ad Arezzo Tremonti ha spiegato come "bisogna evitare al paese la macelleria sociale". "Non c'é riduzione fiscale che tenga - ha aggiunto - quanto il conservare sanità, sicurezza, pensioni". "Ci sono in giro dei 'dottor Stranamore' che dicono tagliamo 30 miliardi alla sanità per ridurre le tasse". "Abbiamo concordato con Berlusconi di conservare la vita, la pensione e la coesione sociale". "Quando ci sarà in più faremo una riduzione delle tasse sul lavoro a famiglie". "Siamo in una fase di crisi, e quando c'é crisi è interesse che i governi siano forti. Noi dovremmo evitare che a una crisi esterna si aggiunga una crisi interna, sarebbe fare del male al Paese e a noi". E' quanto ha affermato, alla convention del Pdl ad Arezzo, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel corso di una tavola rotonda sul tema della giustizia. Tremonti non ha risparmiato battute su Bersani, asserendo: "Sulle tasse fa la scoperta dell'acqua calda". (Fonte ANSA)
sabato 12 dicembre 2009
IN PIAZZA A DONARE PRESEPI AI BRIANZOLI: PER RISCOPRIRE IL VERO SENSO DEL NATALE, PER DIFENDERE LE NOSTRE TRADIZIONI
A sei mesi dall'elezione in consiglio provinciale il consigliere Rosario Mancino ha incontrato in via Italia a Monza i cittadini per donare loro un presepe, segno dell'attenzione per le nostre tradizioni, e per far conoscere loro quanto fatto in consiglio provinciale."In questi sei mesi - ha detto Mancino - abbiamo lavorato molto e l'imminente approvazione del primo bilancio provinciale lo renderà presto evidente. Per rendere conto ai cittadini di quanto fatto in questi mesi come mebro del nuovo ente provinciale ho incontrato, insieme ad alcuni amici, i cittadini per raccontare loro quanto fatto". Il lavoro svolto è stato messo nero su bianco all'interno di un manifesto che sarà in distribuzione prima del S. Natale.
giovedì 26 novembre 2009
PRIMA LINEA: LA GIOVANE ITALIA VOLANTINA DAVANTI AI CINEMA BRIANZOLI

"La GIOVANE ITALIA MONZA E BRIANZA - spiega il Presidente Provinciale Rosario Mancino - mercoledì 25 novembre ha volantinato davanti ai cinema di Monza e della Brianza con l'obiettivo sensibilizzare i giovani che scelgono di vedere il film "Prima Linea" per invitarli a pensare al dolore provocato dai terroristi rossi alle famiglie delle vittime che hanno ucciso. Noi Della Giovane Italiani siamo convinti che si debba essere, perafrasando il titolo stesso del film, sempre in Prima Linea... contro il terrorismo"."Il dolore dei familiari e di tutti i cari delle vittime cadute per mano dei terroristi comunisti di Prima Linea non può essere assolutamente banalizzato - continua Fabio Blasigh, già presidente di Azione Giovani Monza - Credo invece che sia finalmente giunto il momento di raccontare ai giovani, anche attraverso la realizzazione di film come questo, la storia e le vicende delle moltissime vittime innocenti del terrorismo, quali furono per esempio Sergio Ramelli o Enrico Pedenovi."
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