domenica 24 gennaio 2010

LA BRIANZA AD AREZZO PER "GENERAZIONE PDL"

AREZZO "GENERAZIONE PDL"

Il consigliere provinciale Rosario Mancino, Presidente prov. Giovane Italia - Monza e Brianza, Andrea Arbizzoni, Assessore comunale allo Sport a Monza e Danilo Minuti, Assessore comunale alle Politiche giovanili a Bergamo.

Solo tre anni fa era la convention della corrente aennina di Gasparri e La Russa, oggi diventa la kermesse della “Generazione Pdl”. A dieci mesi dal congresso fondativo è il momento di tirare un punto, di “consolidare il contenitore e definire i contenuti” per dirla con Maurizio Gasparri che insieme a Ignazio La Russa hanno promosso l’appuntamento che sabato 23 e domenica 24 ha portato ad Arezzo più di tremila persone tra ministri, vertici del partito e parlamentari presenti anche con le proprie fondazioni. Hanno aderito all'inizaitiva Tremonti, Sacconi, Alfano, Scajola, Matteoli, Meloni, Fitto, Ronchi, insieme ai coordinatori nazionali Bondi e Verdini, il sindaco di Roma Alemanno, il sottosegretario Bonaiuti.

Un confronto a tutto campo per il superamento della “sindrome da ex” , il che vuol dire fare in modo che l’osmosi tra Fi e An si completi senza rimpianti per le correnti, superando anche la logica delle quote che finora ha regolato gli equilibri interni ai soci di maggioranza del Pdl. Lo mette in chiaro La Russa quando dice che nessuno è stato escluso dalla convention aretina e che il partito cresce ''senza correnti'', andando oltre ''le logiche di appartenenza del passato''. L’obiettivo resta la coesione all’interno del Pdl, “progetto politico che ha l’ambizione di non essere un fatto contingente, ma di durare per diverse generazioni''. Insomma, ad Arezzo si parla al popolo del Pdl, non più agli ex An o ex Fi. Anche Giorgia Meloni vede ''abbastanza osmosi'' e, se è normale che ''ci possa essere qualche momento di confusione in un partito grande come il nostro'', al tempo stesso ''non credo che si possano riproporre all'interno del Pdl le differenze esistenti nei partiti d'origine, An e Fi. Non c'è bisogno delle correnti, e la dimostrazione viene proprio dalla convention di Arezzo che non è più la manifestazione di Destra protagonista, ma mette insieme figure provenienti da percorsi diversi''.

Presente ad Arezzo anche una folta delegazione brianzola a partire da Roberto Alboni, consigliere regionale, Dario Allevi, presidente della provincia, Rosario Mancino, consigliere provinciale e presidente provinciale dei giovani del PDL e Adrea Arbizzoni, assessore a Monza.

"La sfida di creare e saper interpretare al meglio la Generazione PDL - spiega Rosario Mancino, presidente della Giovane Italia di Monza e Brianza, il giovanile del partito - diventerà realtà grazie ai "grandi", ma nasce dalla volontà dei più giovani che credono, insieme a milioni di elettori, nel progetto indicato da Berlusconi e Fini e divenuto realtà con il più grande "partito degli italiani", il PDL".