Sabato 3 ottobre, i ragazzi della Giovane Italia e di Azione Studentesca, rispettivamente movimento giovanile e organizzazione studentesca del Popolo della Libertà, hanno organizzato un volantinaggio davanti all’ITIS Hesemberg e al liceo scientifico Frisi di Monza.“ Sono veramente soddisfatto del volantinaggio di oggi – dichiara Fabio Blasigh, già presidente di Azione Giovani a Monza e ora esponente della Giovane Italia – Sia i ragazzi dell’Hesemberg che quelli del Frisi hanno risposto con grande interesse e curiosità alla prima uscita della Giovane Italia davanti alle scuole monzesi. Abbiamo già in programma nelle prossime settimane iniziative analoghe in altri istituti superiori della città, dove sono presenti i nostri ragazzi, penso al liceo Zucchi o all’istituto Porta.
Se vogliamo veramente che la Giovane Italia sia il movimento giovanile in cui la maggioranza dei ragazzi italiani possa riconoscersi, dobbiamo continuare a realizzare iniziative, come quella di oggi, che permettano un contatto diretto con loro.
La nostra sfida è infatti quella di essere in grado di rappresentare i giovani monzesi e brianzoli, ancor prima che numericamente, culturalmente, riuscendo, con il nostro impegno, a farci portavoce, nelle scuole come nelle istituzioni, dei loro, sogni delle loro aspirazioni e dei loro problemi. ”
“ Il volantinaggio di oggi – continua Stefano Pavesi, responsabile brianzolo di Azione Studentesca e studente all’ultimo anno dell’Hesemberg – aveva come obiettivo quello di informare i ragazzi sulla nascita della Giovane Italia e sulle nostre battaglie nelle scuole: la lotta al caro-libri, soprattutto in un momento di crisi economica come questo, l’abolizione del libro di testo obbligatorio, che spesso cambia di anno in anno solo nella grafica ma non nel contenuto, la richiesta di libri di storia obiettivi e non faziosi, poiché ancora oggi molti testi dedicano pochissime pagine alla tragedia delle foibe, e la richiesta di spazi scolastici adeguati e funzionanti.
Ci impegniamo, come abbiamo sempre fatto, a portare avanti queste battaglie con i nostri ragazzi eletti nei Consigli d’Istituto e nelle Consulte Provinciali, organi che tra pochissime settimane saranno rinnovati. Naturalmente, ovunque sarà possibile, i ragazzi della Giovane Italia si presenteranno con proprie liste e propri programmi, per far diventare azione le nostre idee. ”
La nostra sfida è infatti quella di essere in grado di rappresentare i giovani monzesi e brianzoli, ancor prima che numericamente, culturalmente, riuscendo, con il nostro impegno, a farci portavoce, nelle scuole come nelle istituzioni, dei loro, sogni delle loro aspirazioni e dei loro problemi. ”
“ Il volantinaggio di oggi – continua Stefano Pavesi, responsabile brianzolo di Azione Studentesca e studente all’ultimo anno dell’Hesemberg – aveva come obiettivo quello di informare i ragazzi sulla nascita della Giovane Italia e sulle nostre battaglie nelle scuole: la lotta al caro-libri, soprattutto in un momento di crisi economica come questo, l’abolizione del libro di testo obbligatorio, che spesso cambia di anno in anno solo nella grafica ma non nel contenuto, la richiesta di libri di storia obiettivi e non faziosi, poiché ancora oggi molti testi dedicano pochissime pagine alla tragedia delle foibe, e la richiesta di spazi scolastici adeguati e funzionanti.
Ci impegniamo, come abbiamo sempre fatto, a portare avanti queste battaglie con i nostri ragazzi eletti nei Consigli d’Istituto e nelle Consulte Provinciali, organi che tra pochissime settimane saranno rinnovati. Naturalmente, ovunque sarà possibile, i ragazzi della Giovane Italia si presenteranno con proprie liste e propri programmi, per far diventare azione le nostre idee. ”