martedì 25 agosto 2009

CON IL RIENTRO RITORNA ANCHE LA SINISTRA ANTIPATRIOTTICA


Prima mettono in dubbio l'operato della Marina fingendosi buoni samaritani, poi però si svelano per quello che sono: i soliti antitaliani.

Per fortuna il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, non li ha acoltati ed ha confermato l'esibizione a Tripoli delle Frecce tricolori.

Dopo le polemiche legate all'esibizione infatti la formazione acrobatica dell'Aeronautica militare sarà in occasione della visita di Berlusconi in Libia il primo settembre.


"Ho dato il mio assenso tecnico per l'esibizione delle Frecce tricolori a Tripoli e non vedo il motivo per cambiare idea", ha detto La Russa. ''Le spese - spiega La Russa - saranno inferiori rispetto a quelle di un'esibizione solita, anche in Italia: gli oneri, infatti, saranno tutti a carico dell'organizzazione libica. Solo una cifra che definisco ridicola graverà sull'Italia: sarà pari a circa 300 euro al giorno per ciascun militare delle Frecce tricolori che sarà impegnato nell'esibizione''.


Bene, si risparmia anche quindi, ma diciamo la verità: anche se si fosse speso il doppio l'esibizione delle nostre frecce tricolore in Libia si doveva fare comunque.


La ritrovata armonia internazionale con i paesi del Mediterraneo, e con la Libia innanzitutto, è un obiettivo strategico per l'Italia, che deve tornare ad essere il riferimento culturale, politico ed economico dei paesi del Mediterraneo, portando così giovamento agli italiani tutti, partendo dalle imprese che potranno alimentare l'export verso il nostro mercato naturale.


Avanti così allora, nonostante le urla della solita sinistra antipatriottica.