
Nel terzo giorno di attacchi di terra da parte di Israele, nella Striscia di Gaza, con un bilancio che ha superato le 500 vittime, l’Unione Europea è impegnata in un serrato sforzo diplomatico.
A Sharm el Sheikh è arrivato il primo rappresentante dell’ Eliseo, Nicolas Sarkozy, in missione in Medio Oriente. Il presidente francese ha affermato con forza che il Consiglio di Sicurezza dell’ ONU deve assumersi le proprie responsabilità per imporre un immediato “cessate il fuoco” ed ha chiesto sostegno ai Paesi arabi per una mediazione sulla questione palestinese, considerate anche le ricadute politiche sulla sicurezza e la stabilità in Medio Oriente e l’emergenza umanitaria dei Palestinesi di Gaza. Recatosi a Ramallah, per incontrare Abu Mazen, il presidente francese non si è riservato di definire «irresponsabili» e «imperdonabili» anche le azioni di Hamas.
Azione Giovani Monza e Brianza non dimentica tutte le persone che in questo conflitto hanno perso la vita e si dichiara a favore della proposta del Primo Ministro francese, chiedendo al Governo Berlusconi di sostenere con forza la proposta Sarkozy, fiduciosi che tale progetto possa dare un contributo concreto alla fine di una delle guerre più sanguinose del ‘900.
Il presidente provinciale di
Azione Giovani Monza e Brianza
ROSARIO MANCINO