mercoledì 15 ottobre 2008

LETTERA APERTA DI AG AI PRESIDI BRIANZOLI: INSIEME CONTRO LA MAFIA



Gentile Preside,
visti i recenti fatti di cronaca riguardanti i comuni brianzoli e riguardanti alcuni comuni brianzoli e relativi al traffico di rifiuti tossici lo smaltimento di rifiuti tossici nel territorio brianzolo ad opera di soggetti legati a cosche mafiose, è nostra intenzione sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i giovani sul tema della mafia.

Per questo motivo, riprendendo la proposta del consigliere comunale Pia D'Andrea, già accolta e in fase di realizzazione nel comune di Desio, siamo a richiederLe di sensibilizzare il collegio docenti del Suo istituto alla programmazione della visione, da parte degli studenti, della fiction dedicata al giudice Paolo Borsellino.

Come si evince chiaramente dalla relazione elaborata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni mafiosi, la mafia in provincia di Milano è diventata “sistema”.
Per questo, siamo convinti che non sia sufficiente l’azione di repressione delle Forze dell’ordine e della magistratura, ma sia necessaria una vera rivoluzione culturale che parta proprio dai giovani. La fiction si conclude con un messaggio assai chiaro, ossia con le parole del giudice Borsellino pronunciate in uno degli ultimi discorsi: “la lotta alla mafia, deve essere un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Confidando nell’accoglimento della nostra proposta, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Azione Giovani Monza e Brianza