
"Esce in questi giorni nelle sale di Monza e Brianza il film "LA PRIMA LINEA", con il volto glamour di Scamarcio e della Mezzogiorno. La storia che racconta il film ha nella realtà, per mano di Segio e della Ronconi, fatto decine di vittime in nome di un'ideologia totalizzante ed assassina: il comunismo - dice Rosario Mancino, presidente provinciale della Giovane Italia - I film devono essere visti, perchè la cultura non va boicottata, ma questa storia la vogliamo vedere con gli occhi delle vittime".
Prima Linea uccise in meno di tre anni Enrico Pedenovi, Giuseppe Ciotta, Alfredo Paolella, Giuseppe Lorusso, Emilio Alessandrini, Emanuele Iurilli, Carmine Civitate, Carlo Ghiglieno, Guido Galli, Paolo Paoletti, William Vaccher, Bartolomeo Mana, Fausto Dionisi, Antonio Chionna, Ippolito Cortellessa e Pietro Cuzzoli, Filippo Giuseppe, Giuseppe Savastano e Euro Tarsilli.
"Per questo - prosegue Mancino - la GIOVANE ITALIA MONZA E BRIANZA sarà davanti ai cinema della brianza a volantinare per sensibilizzare i giovani che scelgono di vedere questo film a pensare al dolore provocato dai terroristi rossi alle famiglie delle vittime che hanno ucciso. Perchè si deve essere in Prima Linea... contro il terrorismo".