giovedì 11 settembre 2008

Piena solidarietà al Ministro La Russa

Nei giorni scorsi la sezione brugherese dell’Anpi ha chiesto, attraverso un manifesto esposto fuori la “casa del popolo”, le dimissioni del Ministro della Difesa Ignazio la Russa. Con la seguente frase “Vergogna!Via i fascisti dal Governo dell’Italia”, si faceva riferimento al fatto che il Ministro di Alleanza Nazionale-Pdl avesse omaggiato nel giorno 8 settembre 2008 oltre che i partigiani della resistenza anche i caduti della Repubblica Sociale Italiana.

Andrea Carafassi, presidente di Azione Giovani, sezione giovanile brugherese di Alleanza Nazionale, “esprime piena solidarietà al Ministro della Difesa, nonché attuale reggente del partito. E’, infatti, ora che si mettano da parte l’odio ideologico e antichi rancori; occorre costruire una memoria nazionale condivisa per il nostro Paese. I ragazzi di Salo’ morirono per un ideale puro tanto quanto quello per il quale combatterono i partigiani. Non è giusto infangare in ogni occasione e ricorrenza la memoria di coloro che la storia ha delineato come sconfitti ed esaltare sempre e solo i vincitori, nonostante questi ultimi si siano macchiati di atroci crimini poco conosciuti come la strage di Porzus e della Missione Strasserra e gli eccidi perpetrati da partigiani nel Dopoguerra come quello di Oderzo,di Codevigo, di Mignagola, di Argelato, di Schio ed altre. Dunque, ci sono luci ed ombre da entrambe le parti. Il Ministro La Russa nell’omaggiare anche i caduti di Salo’ ha avviato un percorso volto a pacificare quelle diverse parti, a costituire una memoria storica condivisa che deve stare alla base di una Nazione moderna. In questa logica di pacificazione e “concordia ordinum” tra vincitori e vinti ,purtroppo, c’è ancora qualcuno che alimenta il fuoco dell’odio e della discordia. Anche in questa occasione si è rivelata essere l’Anpi”.

“Fatta luce sulle foibe è giusto riportare la verità storica anche sugli anni della guerra civile italiana e sul travaglio di tanti italiani che nel Nord scelsero la fedeltà alla bandiera, seppur al fianco di un alleato scellerato. Giuste le parole del ministro La Russa quindi – dichiara Rosario Mancino, presidente provinciale di Azione Giovani Monza e Brianza - è ora che qualcuno spieghi all’Anpi che la guerra è finita e che è l’ora della pacificazione nazionale”.