giovedì 29 ottobre 2009

GLI APPUNTAMENTI IN BRIANZA




CELEBRAZIONI ANNIVERSARIO 9 NOVEMBRE
Ventennale della caduta del muro di Berlino

MONZA
- Sabato 7 novembre 2009
Dalle ore 15 alle ore 18: Festa PDL “Oltre ogni Muro” in piazza Trento e Trieste

- Domenica 8 novembre 2009
Ore 16, apertura Ceck Point Charlie con il vicesindaco Marco Meloro in piazza Trento e Trieste

- Lunedì 9 novembre 2009
Ore 10, presso via Tommaso Grossi nella sala del Consiglio Provinciale proiezione video OLTRE OGNI MURO, tributo ai vent'anni della caduta del Muro da parte dell'Associazione Arcadia.

Ore 21, CONFERENZA presso la sala Maddalena. Parteciperanno come relatori l’on. Roberto Alboni, Roberto Motta Sosa e Marco Respinti giornalista caporedattore de "Il Domenicale" e direttore del Centro Studi Russell Kirk

AGRATE
- Sabato 7 novembre 2009
Ore 16, proiezione film/documentario sul “9 Novembre” presso la biblioteca civica di Agrate Brianza.

BRUGHERIO
- Lunedì 16 novembre 2009
Ore 21, conferenza sul “9 novembre” con l’On. Paola Frassinetti ed il Prof. Valentini del Liceo Zucchi di Monza. L’evento si terrà presso la sala del Consiglio Comunale.

MUGGIO’
- Lunedì 9 novembre 2009
Dalle ore 9, esposizione mostra sul “9 novembre” in Piazza 9 Novembre.

VAREDO
- Venerdì 6 novembre 2009
Ore 21, Conferenza con Paola Frassinetti, Renato Farina, Roberto Alboni e Massimo Ponzoni presso la Sala Biraghi in Piazza Biraghi (ex-Municipio)

DESIO
- Sabato 7 novembre 2009
Ore 11, presso il Comune cerimonia ufficiale con consegna nelle scuole cittadine di un DVD contente il video OLTRE OGNI MURO, tributo ai vent'anni della caduta del Muro da parte dell'Associazione Arcadia.

9 novembre 2009: anche dopo 20 anni ICH BIN EIN BERLINER


L'Associazione Arcadia mercoledì 28 ottobre presso la sede della provincia di Monza e Brianza dona al Presidente Dario Allevi il video commemorativo per il ventennale della caduta del muro di Berlino "9 novembre 1989-2009 vent'anni di libertà".

"Siamo lieti della sensibilità del presidente Dario Allevi alla commemorazione del Giorno della Libertà - dichiara Rosario Mancino, consigliere provinciale e presidente dei giovani del PDL di Monza e Brianza - Il presidente si è sempre dimostrato attento alla celebrazione di un giorno simbolo per tutti i cittadini europei che sognano un'Europa unita, libera e sicura. Bene ha fatto l'associazione Arcadia a tributargli il loro nuovo Video commemorativo dei 20 anni della caduta del Muro di berlino".

"Il presidente Dario Allevi nella sua esperienza amministrativa si è sempre dimostrato attento al ricordo del Giorno della Libertà - ha dichiarato il Presidente dell'Arcadia, Luca Riva - Per questo in una data tanto importante abbiamo voluto donargli il video commemorativo che abbiamo realizzato".
Lettera al Presidente Dario Allevi:
Alla c.a. Presidente della Provincia Dario Allevi
Gent.Le Presidente, come Lei ha sempre dato prova nella Sua attività amministrativa di sapere bene, l’art. 1 della Legge 15 aprile 2005, n. 61 recita: “La Repubblica italiana dichiara il 9 novembre «Giorno della libertà», quale ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.”

Sono trascorsi 20 anni da quel 9 novembre del 1989 quando, sotto lo sguardo attonito dei poliziotti dell’ex Repubblica Democratica Tedesca, migliaia di cittadini, animati da una irrefrenabile voglia di libertà, demolivano uno dei simboli più tragici d’Europa. Chi ha avuto modo di vivere quei giorni a Berlino, non potrà mai dimenticare quel muro che crolla. Immagini trasmesse da tutti i telegiornali che non scorderemo mai… immagini che ci accompagneranno per tutta la vita.

Per capire cosa sia stato il Muro di Berlino, è necessario tornare al Dopoguerra quando la Città venne divisa in due parti: la parte occidentale sotto l’influenza delle forze alleate e quella orientale sotto l’influenza dell’Unione Sovietica. Già sul finire degli anni Cinquanta, la distanza economica e di vivibilità tra le due Berlino diventò incolmabile, tanto da determinarne la fuga verso Ovest di migliaia di cittadini che risiedevano nella Germania dell’Est. Fu così che su ordine di Mosca, nella notte del 13 giugno del 1961, 40.000 tra militari e operai dell’ex D.D.R recintarono con il filo spinato il confine che divideva in due la Città. Dopo pochi giorni, al filo spinato fu affiancato il cemento. Le case vennero divise, intere famiglie separate, coppie di fidanzati spezzate.

Nell’estate del 1963, John F. Kennedy giunse a Berlino e, nelle vicinanze del Muro, pronunciò lo storico discorso che fece infiammare gli animi. Il passaggio conclusivo fu il seguente: “Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino. E dunque io, come uomo libero, sono orgoglioso di affermare: ICH BIN EIN BERLINER.”

Il 9 novembre del 1989 è, dunque, per tutti i giovani europei una data simbolica, un momento storico che ha segnato la fine dell’oppressione sovietica sull’Europa e l’inizio di un sogno. Il sogno di costruire un’Europa fondata sui valori della libertà, del rispetto della persona e dell’identità dei popoli.

E’ a tutti quei martiri, vittime dell’oppressione sovietica, a tutti coloro che furono barbaramente uccisi nel disperato tentativo di fuggire alla ricerca della libertà che vogliamo dedicare questo video che Le doniamo.

http://associazionearcadia.blogspot.com/

domenica 25 ottobre 2009

INAUGURAZIONE DEL CIRCOLO DELLA "GIOVANE ITALIA" DI COGLIATE

Sabato 24 Ottobre, presso la sede del PDL di Cogliate, è stato inaugurato il nuovo circolo cittadino della Giovane Italia, il nuovo movimento giovanile del PDL.

L'inaugurazione, che ha visto la partecipazione del Sindaco di Cogliate, dei responsabili locali della Lega Nord e di numerosissimi giovani militanti e simpatizzanti cogliatesi del PDL, è stata realizzata alla presenza di Rosario Mancino (Presid. Prov. Giovane Italia e Consigliere Provinciale a Monza), dell'on. Roberto Alboni (Vicepresidente Prov. PDL), dell'on. Lara Comi (Eurodeputata PDL) e di Matteo Albareda.

venerdì 23 ottobre 2009

sabato 17 ottobre 2009

AL FIANCO DI BERLUSCONI, FINI E BOSSI CONTRO LE BR

Apprendiamo dall'Ansa che in una lettera consegnata al "Riformista" le BR intimano al centrodrestra "Lasciate la politica e il primo (Berlusconi ndr) si consegni alla giustizia comune perché in quella comunista la sentenza sarà inevitabile".

La missiva, firmata Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente, intima ai tre politici di dimettersi entro le 23:59 di ieri. Le 'Brigate rivoluzionarie' scrivono che la Corte Costituzionale con la sua sentenza sul lodo ha fatto una scelta quindi Berlusconi, Fini e Bossi si devono dimettere per evitare una rivoluzione armata come a Cuba".

E' ORMAI EVIDENTE CHE:
NON CI SCONFIGGONO CON LA DEMOCRAZIA,
NON CI PIEGANO CON LA MAGISTRATURA POLITICIZZATA...
CI VOGLIONO RIPROVARE COL TERRORISMO!

MA VINCEREMO NOI!

LA GIOVANE ITALIA MONZA E BRIANZA SI STRINGE INTORNO AL PREMIER E AL GOVERNO, GARANZIA DI LIBERTA' PER L'ITALIA E GLI ITALIANI!

sabato 10 ottobre 2009

IGNAZIO LA RUSSA: AMMINISTRAZIONI COMUNALI CELEBRATE IL 9 NOVEMBRE


Il 9 novembre va celebrata la nascita dell´Europa libera. Lo sottolinea il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, a proposito dell´ipotesi di una manifestazione organizata dal Pdl.

"Discuteremo -spiega- a prescindere dalla decisione sul lodo Alfano. Ci sono due iniziative che erano e restano in cantiere: una grande manifestazione di popolo che sarebbe la prima da quando il Popolo della liberta´ e´ nato come partito, che ricorda quella che lo fece nascere in realta´ il 2 dicembre e sarebbe anche questa in dicembre e il tema generale e´ la vicinanza del Governo Berlusconi alla volonta´ popolare e quindi la conferma che il Governo Berlusconi mantiene gli impegni e rispetta la volonta´ popolare, che non e´ cosa da poco. Rispettare la volonta´ popolare e il programma, questo sta facendo il Governo Berlusconi".

"Un´altra ipotesi -prosegue il leader del Pdl- e´ di sapore piu´ culturale ed e´ di tante manifestazioni organizzate soprattutto dalla Giovane Italia, ma in collaborazione con il partito, in tutte le citta´ italiane. Si tende a sottovalutare che la nascita vera dell´Europa libera e´ avvenuta 20 anni fa con la caduta del Muro di Berlino.

Noi giustamente celebriamo date molto piu´ antiche, significative per la liberta´ dell´Europa e dell´Italia, ma mi pare che c´e´ una tendenza a trascurare la vera data di fondazione della nuova Europa, che e´ appunto il 9 novembre di ogni anno e quest´anno e´ il ventennale.

Quindi -conclude La Russa- insistero´ con forza, ma in questo sono stimolato dal pensiero di Berlusconi e anche di Fini, che queste manifestazioni si svolgano in ogni citta´ d´Italia".

LUTTO NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'ALLUVIONE DI MESSINA


Oltre un migliaio di persone hanno reso omaggio con una veglia funebre alle vittime dell'alluvione dell'1 ottobre scorso nel Duomo di Messina, dove questa mattina alle 10.30 il vescovo della città, Calogero La Piana, celebrerà i solenni funerali di Stato in concomitanza con la giornata di lutto nazionale. Saranno presenti, tra le autorità, anche il premier, Silvio Berlusconi, il presidente del Senato, Renato Schifani, in rappresentanza del capo dello Stato, e il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto al presidente del Senato, Renato Schifani, di rappresentarlo - essendo impedito a parteciparvi di persona - ai funerali e di rinnovare ai famigliari e alle comunità l’espressione del suo profondo cordoglio. Lo rende noto la Presidenza della Repubblica. Il capo dello Stato, informa ancora il Quirinale, ha chiesto inoltre al presidente del Senato di comunicare alle autorità locali l’avvio, d’intesa con il ministro dell’Interno, dell’istruttoria per il conferimento, con procedura d’urgenza, della Medaglia d’Oro al valore civile a Pasquale Simone Neri che nel tragico evento ha sacrificato la propria vita per salvare quella di altri concittadini.

Venerdì sera sono state portate in cattedrale 21 bare, tutte avvolte nella bandiera tricolore tranne una, quella di una donna romena, con la bandiera del suo paese. I familiari di altre sei vittime hanno preferito esequie in forma privata, mentre deve ancora essere riconosciuto il cadavere di uno dei morti estratti dalla macerie. Durante la veglia momenti di intesa commozione, soprattutto tra i familiari delle vittime.

Questa mattina, durante la celebrazione del rito funebre, Messina si fermerà: negozi chiusi e saracinesche abbassate in tutta la città. La proclamazione del lutto nazionale era stato sollecitato nei giorni scorsi dal sindaco, Giuseppe Buzzanca, e dallo stesso vescovo.